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Satanisti

Satanisti
Fatti, personaggi, rituali e perversioni nel mondo degli adoratori del Maligno.
di Patrizia Santovecchi

Il Diavolo è uscito dalla cantina delle chincaglierie in cui sembrava definitivamente relegato. E si ripropone alla sua maniera, eludendo la sorveglianza e rovesciando il mondo. E dunque videogiochi, siti Internet, fumetti, canzoni, soprattutto negozi New Age dell’occulto, il sottoscala del magico-esoterico. Un modo di mostrarsi disimpegnato e alla moda per superare la fragile barriera di irrisione che ha accolto il fenomeno del satanismo contemporaneo.

Pronto invece, quest’ultimo, a impossessarsi delle piccole e grandi solitudini moderne alimentate con l’aiuto della tecnologia, della noia, degli idoli che si divulgano e si promuovono attraverso violenza, simboli di morte, omicidio, droga. Croci rovesciate, pentacoli, candele, riti a sfondo sessuale, le corna del caprone, guru, santoni di culti vari, sacerdoti neri, senza più freni, fino ai delitti a sfondo satanico.

Come dire che l’Inferno non è altrove ma qui. Una banale razionalizzazione delle esperienze odierne di vita, una gotica allegoria di questo mondo. Il più forte che stritola il più debole, il più debole che invoca i più forti anche a costo del male. Più forza, più potere, più prestigio raggiunti attraverso riti trasgressivi o di ribellione contro la morale comune, un presunto bene. Da qui gli innumerevoli casi – pochi scoperti, la maggior parte rimasti sconosciuti – di riti che invocano il dio delle tenebre, di sacrifici di animali, fino, purtroppo, a quelli di esseri umani. Riti che sono sempre esistiti. Proprio come il desiderio di potere. Insomma, il Male.

Olimpia, Firenze 2008, € 15,50

Soffrire di Magia

Soffrire di Magia
Mamma Ebe, Vanna Marchi e le altre. Otto casi di plagio all’italiana
di Patrizia Santovecchi e Chiara Bini

Ce n’è di male in queste storie. Svegliarsi un brutto giorno in crisi personale o nelle peste economiche e consegnarsi a un mago. Decidere, un bel giorno, di poter stringere in pugno i destini di qualche uomo e inventarsi cartomanti, astrologi, stregoni. E dunque la miriade di ciarlatani che intasano quotidianamente il video e le pubblicità dei giornali, la concorrenza e la lotta tra maghi, la violenza, l’universo delle vittime depresse, delle donne e degli uomini che vedono più nero di prima, la zizzania soffiata tra i familiari, le più belle amicizie finite. Soffrire di magia. Colpire con la magia. Due facce della stessa medaglia. Un gioco che diventa sempre più pericoloso, su su fino ai casi di Mamma Ebe e Vanna Marchi. Un mondo chiuso, senza più gli orpelli, le candele, il sale, i pentagrammi, i tarocchi, che d’improvviso rivela ben altre, terribili, abilità. E quindi gli imperi economici, i patrimoni immobiliari, i conti bancari, i gioielli, le auto. Di più. Il potere. E ancora le truffe e i truffati, le intimidazioni e gli indebitati, le estorsioni e i derubati, i ricatti e i disperati. Decine di vite di colpo toccate dal male. Fatto o subito. Fino alla ribellione.

Olimpia, Firenze 2007, € 14,00

Menti in Ostaggio

Menti in Ostaggio
I familiari raccontano
di Chiara Bini e Patrizia Santovecchi

Negli ultimi anni i gruppi a sfondo religioso hanno aumentato la loro diffusione, dando vita a un universo assai variegato. Una realtà che può però rivelarsi pericolosa. Le cronache riportano di frequente le drammatiche condizioni di vita all’interno di gruppi “estremi” e le difficoltà di venirne fuori da parte di chi è rimasto coinvolto.
Queste storie sono state raccontate nel precedente libro, Figli di un dio tiranno, dalle stesse autrici che ora ci offrono le testimonianze dirette dei familiari che si ritrovano a convivere, loro malgrado, con adepti di gruppi religiosi “estremi”.

Il libro, oltre ad aprire uno spiraglio su un mondo oscuro e poco noto, può offrire un utile aiuto ai tanti che si trovano ad affrontare, spesso senza strumenti, il problema della dipendenza psicologica all’interno di un culto.

Avverbi, Roma 2005, € 14,00

Da scaricare

 

I culti distruttivi e la manipolazione mentale


I culti distruttivi e
la manipolazione mentale

di Patrizia Santovecchi

La relazione può divenire manipolazione e il rischio della manipolazione aumenta quanto più ci si allontana da una «relazione naturale». Tra le comunità a sfondo religioso si collocano anche i culti distruttivi: si pongono a servizio di utopie/illusioni, dichiarano di creare un uomo nuovo (= migliore), un uomo piegato a visioni di vita «altre».

Dietro tali operazioni spesso si intravede il fanatismo di alcuni, come diceva Goethe: «I fanatici imprimono il timbro dello spirito su menzogne e insanie, e chi manca di pietra di paragone le prende per oro colato». In Italia ci sono almeno 1000 culti distruttivi, che si moltiplicano per scissioni e diramazioni, ma purtroppo non si sa quanti sono i «figli di un Dio tiranno», per riprendere il titolo felice di uno scritto a quattro mani di C. Bini e P. Santovecchi.

L’intento dell’autrice in questo volume è di illustrare le tecniche di persuasione (dal lavaggio del cervello agli altri procedimenti condizionanti), soffermarsi sulle «utopie» (dalle società perfette alle fantasie patologiche di impostori e fanatici), descrivere i «culti distruttivi» celati dietro la libertà di fede e di associazione, illustrare come si procede al controllo mentale degli adepti.

I leader di culti distruttivi raccolgono a piene mani tra le insicurezze e le fragilità, tra le necessità e le paure di una società allo sbando. A quanti ricercano significati e risposte essi offrono la possibilità, falsa, di uscire da uno stato di «disperazione spirituale», li legano a forme pericolose di desiderio religioso, che si esprime in militanza stretta e fanatismo apocalittico.

EDB, Bologna, 2004, € 10,10

I Culti Emergenti

I Culti Emergenti
Sette, magia e… non solo
di Patrizia Santovecchi

Quello dei “nuovi” culti è un fenomeno complesso che riflette da una parte i disagi e i bisogni dell’uomo del nostro tempo, dall’altra la gran confusione che regna su questi argomenti. Purtroppo a farne le spese sono spesso le famiglie, che disinformate, si rendono conto che qualcosa non va quando ormai il proprio caro è già fin troppo coinvolto in uno di questi gruppi.

Molti di questi gruppi promuovono dottrine sincretiste di tipo esoterico-iniziatico; ma tutti si dichiarano depositari di “verità” assolute o di “conoscenze” superiori. La loro forza risiede, spesso, nella continua ricerca dell’uomo di significati e di risposte che diano un senso alla sua esistenza, “debolezza” che l’essere umano condivide con tutti i suoi simili. Da qui la necessità di una corretta e vasta informazione che, come un vaccino, serva a prevenire là dove la cura è estremamente ardua.

CCP, Pistoia 2004, € 2,00 (più spese di spedizione)

Figli di un Dio Tiranno

Figli di un Dio Tiranno
Dieci storie di fuoriusciti da gruppi religiosi
di Chiara Bini e Patrizia Santovecchi

In Europa la manipolazione mentale è reato. Francia e Svizzera già da qualche anno hanno dichiarato «urgente» il problema di nuovi culti che esercitano un controllo psicologico e fisico sui loro adepti. Sono circa due milioni in Italia le persone che vivono direttamente questo grave problema e più di sei milioni i parenti delle vittime, indirettamente coinvolti.

Dalle atmosfere esotiche di presunti gruppi induisti a quelle penitenziali degli integralisti cristiani, l’allarme è crescente. E le cronache recenti riferiscono situazioni di completo «controllo mentale», di vere e proprie violenze fisiche e sessuali su donne e bambini, all’interno di culti «estremi». Ma c’è di più. Gli individui coinvolti non sono solo i cosiddetti «deboli», bensì personalità sensibili e con forti spinte idealistiche. Il libro ci porta al cuore del problema attraverso dieci storie raccontate direttamente da fuoriusciti. Storie intense e toccanti che oscillano sempre tra cronaca e narrativa realista. Un volume per capire e aiutare concretamente quanti ancora non sono riusciti a conquistare libertà e autonomia, fattori di vita indispensabili che gli autori hanno faticosamente ritrovato.

Avverbi, Roma 2002, € 10,00

Da testimone di Geova a…?

Da testimone di Geova a … ?
Un aiuto per chi vuole uscire
di Battista Cadei e Patrizia Santovecchi

Ogni anno in Italia ci sono alcune migliaia di persone che scelgono di abbandonare i Testimoni di Geova. È di costoro che il volume si occupa. Aborriti ed evitati dagli ex “fratelli di fede”, considerati estranei e strani dagli altri che non capiscono la loro problematica, delusi del proprio passato, confusi sul presente, essi sperimentano una condizione di solitudine e disorientamento.
Il testo, indirizzato a familiari e amici, a pastori e catechisti, come pure agli ex Testimoni di Geova, vuole essere un contributo a capire e aiutare chi, fuoriuscito da quella esperienza, cerca di dare un senso alla propria vita.
La prima sezione, curata da P. Santovecchi, getta luce sui meccanismi psico-sociali che stanno dietro a quella perfetta macchina organizzativa che è la “Società Torre di Guardia”. La seconda, ad opera di B. Cadei, si addentra maggiormente negli aspetti religiosi.

EDB, Bologna 2002, € 7,40