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onapitalia has written 128 articoli per ONAP – Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici

Navig@re InFormati. Bullismo/Cyberbullismo: una sfida educativa

Navig@re_Informati_InternaL’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici (O.N.A.P.), in partnership, con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca-Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana e il Ministero della Giustizia, Dipartimento per la Giustizia Minorile-Centro per la Giustizia Minorile per la Toscana e l’Umbria, ha organizzato il Seminario: “Navig@re InFormati. Bullismo/Cyberbullismo: una sfida educativa”.

L’evento si svolgerà il 10 ottobre 2015, (dalle ore 9:00 alle ore 13:30), presso la Sala Brunelleschi del Palagio di Parte Guelfa.

Il Seminario si svolge all’interno del Progetto di Formazione “Paideia – Navig@re InFormati”, rivolto al personale docente di ogni ordine e grado della Regione Toscana.

Progetto che ha ottenuto il Patrocinio di: Comune di Firenze, Regione Toscana, Università degli Studi di Firenze, Polo Universitario di Prato. Con il contributo di: Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

Considerato il particolare interesse che l’argomento trattato riveste per l’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, i docenti interessati al Seminario, compatibilmente con le esigenze di servizio e di continuità dell’insegnamento, sono esonerati dall’obbligo di servizio per il periodo suddetto.

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Progetto ScuolaSbroc

ScuolaSbrocIl Progetto “No Bulls Be Friends” è nato da un’intesa tra il Dipartimento Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’Unione delle Province d’Italia (UPI).

No Bulls Be Friends” è promosso dall’UPI e finanziato nell’ambito del Programma Azione ProvincEgiovani (APG) 2014, ed ha come obiettivo principale sensibilizzare, attraverso l’arte del teatro, le nuove generazioni sul fenomeno del bullismo al fine di promuovere una cultura del rispetto e dell’accettazione di sé e dell’altro.

Nell’ambito di tale iniziativa, la Provincia di Prato è promotrice e capofila, nonché co-finanziatore del Progetto “ScuolaSbroc”.

Il Progetto prevede sia percorsi educativi che laboratori teatrali con l’obiettivo di prevenire il bullismo e promuovere la cultura del rispetto.

I destinatari del progetto sono gli studenti delle scuole superiori. Agli studenti sono dedicate attività laboratoriali teatrali per stimolare la creatività, percorsi educativi su aspetti psicologici, relazionali, giuridici e sull’uso consapevole dei social network, proiezioni di film con dibattito per stimolare la consapevolezza e la riflessione.

Altre azioni informative aperte al pubblico saranno destinate ai giovani in generale, attraverso il coinvolgimento delle associazioni giovanili, e agli adulti, in particolare genitori e insegnanti. Sarà realizzato anche materiale informativo-educativo da diffondere sia all’interno delle scuole che tramite le associazioni giovanili e gli altri partner.

Il progetto si compone di un variegato ventaglio di attività tese ad affrontare il fenomeno del bullismo da diversi punti di vista (psicologico, relazionale, sociale) con focus e approfondimenti su aspetti specifici che contraddistinguono il mondo giovanile (sviluppo della creatività, uso dei social network e delle tecnologie digitali) e il contesto territoriale pratese (massiccia presenza di migranti, conflitto sociale).

Ampio è infatti il ventaglio dei partner del progetto: Asl 4, associazioni PPP/Spazio Compost, Cieli Aperti, Teatrificioesse, Il Pentolone, la cooperativa Alambicchi, le scuole Dagomari, Datini, Marconi, Copernico, il centro per la Giustizia Minorile per Toscana e Umbria e l’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici (O.N.A.P.).

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Navig@re inFormati – Progetto Paideia

Navig@re_Informati_InternaIl progetto ha l’obiettivo di formare, attraverso adeguati elementi di conoscenza, il personale docente degli Istituti Scolastici di ogni Ordine e Grado della Regione Toscana e informare famiglie, su come e con quali strumenti indirizzare i ragazzi, nell’affrontare i pericoli e i rischi che Internet può nascondere.

I tecnoagers (nativi digitali) possono essere vittime e carnefici nello stesso tempo.

Possono commettere reati (violazione diritto d’autore mediante scarico di musica/film protetti da copyright, violazione della privacy mediante la pubblicazione di video online, diffamazione, produzione e diffusione di materiale pedopornografico, etc); o possono essere oggetto di fenomeni quali l’adescamento (pedofilia online), l’esposizione a filmati a sfondo sessuale nei confronti di adulti e minori; oppure di truffe online (phising), atti di cyberbullismo da parte di amici in Chat/Blog.

Non è possibile ignorare simili reati, invocando la libertà di espressione o la semplice “ignoranza” intesa come non conoscenza di quanto accade quotidianamente sotto agli occhi di tutti.

È vero che la maggior parte dei router domestici contiene una sezione personalizzabile dedicata al filtraggio dei contenuti in cui può essere inserita una lista di siti da bloccare, ma tale prassi non è così efficace in quanto facilmente aggirabile con le conoscenze informatiche che i ragazzi possono possedere.

Il vero filtro è l’educazione. In questa prospettiva desideriamo delineare gli strumenti per la realizzazione di una nuova forma di Paideia, di un’Educazione che sia prima di tutto conoscenza profonda, recupero di buone prassi e potenziamento delle figure docenti e genitoriali, al fine di incrementare un recupero della nostra più profonda umanità.

Paideia è perciò non tanto la pedagogia come mezzo per un traguardo formativo, quanto piuttosto il fine stesso dell’educazione, l’ideale di perfezione morale, culturale e di civiltà cui ogni uomo deve tendere. Il raggiungimento di questa nuova forma di consapevolezza che proponiamo con questo percorso formativo è frutto di un processo continuo che impegna tutto l’uomo, tutte le generazioni. Un processo educativo volto ad armonizzare l’individuo con il mondo al quale appartiene, indipendentemente dall’età che ha o al gruppo generazionale di appartenenza.

Partner del Progetto

  • O.N.A.P. Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici (Ente Promotore)
  • Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca ‑ Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana
  • Ministero della Giustizia ‑ Dipartimento per la Giustizia Minorile Centro per la Giustizia Minorile per la Toscana e Umbria

Destinatari del corso

Docenti, dirigenti scolastici, delle Scuole di ogni ordine e grado della Regione Toscana, e genitori dello stesso Territorio.

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Ciclo di seminari “InsanaMente/L’uomo, la società e i suoi vizi”

Corso InsanaMenteL’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici in partnership con il Centro Scuole Counseling e Psicoterapia ha organizzato il ciclo di seminari “InsanaMente/L’uomo, la società e i suoi vizi”.

Sabato 20 settembre 2014 (ore 10.00 – 13.00/14.30 – 17.30), si apre una prima serie di incontri di natura seminariale, aventi ad oggetto le tematiche dell’abuso, del plagio, della violenza agita su soggetti a rischio e delle forme di devianza giovanile, a partire dall’assunto secondo il quale la prevenzione e il contenimento delle condotte criminali richiedono lo studio dei fenomeni, delle aberrazioni socio-culturali che hanno contribuito a provocarle nonché l’elaborazione di idonee strategie in favore delle vittime.

Questo primo ciclo si articola in 5 moduli tematici, della durata di 6 ore ciascuno, per un monte ore complessivo pari a 30 ore. L’intero percorso formativo prevede 30 (trenta) crediti AssoCounseling (6 (sei) crediti AssoCounseling a modulo). Sono stati richiesti i crediti all’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Toscana.

L’iscrizione all’intero percorso formativo è di € 300,00. È possibile iscriversi anche ai singoli moduli, in questo caso il costo è di € 70,00 a seminario.

Per i soci di AssoCounseling O.N.A.P. e C.S.C.P., è previsto uno sconto del 10%.

Per le iscrizioni scaricare e compilare la scheda dal sito e inviarla, assieme al documento del bonifico, per Fax 055 – 26 48 389 oppure per posta a info@cscp.it

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Progetto “Disagio e nuove dipendenze”

comune-prato-stemmaIl comune di Prato (Assessorato alla istruzione Pubblica), nell’ambito dell’ampliamento dell’offerta formativa, incarica l’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici di svolgere attività educative, attraverso il Progetto “Disagio e nuove dipendenze”, nella scuole del suo Comune.

Tale programmazione, organizzazione e supporto di interventi, da fare nelle Scuole secondarie di I° grado, si svolgono sull’accoglimento, da parte della Comune di Prato, del Progetto presentato dall’O.N.A.P. considerato in “grado di soddisfare, proponendo interventi nelle classi, le richieste avanzate dalle scuole.

Il progetto intende dare una particolare attenzione ai fenomeni di devianza e di disagio riconducibili alle c.d. Nuove Dipendenze (New Addictions) che si riscontrano in fasce sempre più basse di età, comprendono tutte quelle nuove forme di dipendenza in cui non è implicato l’intervento di alcuna sostanza chimica.

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Identità allo specchio. Giovani, media e modelli identitari devianti

Identita-allo-specchio_web_8_marzoL’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici (O.N.A.P.) in partnership con il Centro Scuole Counseling e Psicoterapia presentano il Seminario di Formazione e Aggiornamento Professionale in Counseling “Identità allo specchio. Giovani, media e modelli identitari devianti”. Il Seminario si terrà alle ore 9,00 alle ore 13,30, sabato 8 marzo 2014, in via Ricasoli, 7 – Firenze, presso la scuola C.S.C.P.

Il fascino del trasgressivo e la sottile suggestione del messaggio provocante, sessualizzato e adultizzante stanno dilagando così da determinare serie preoccupazioni in coloro che ancora credono in valori fino a ieri condivisi.

Questa “nuova” tendenza sembra contribuire non poco alla creazione di ulteriori conflitti e stati di disagio in giovani e meno giovani che spesso sperimentano solitudini moderne nate anche dalla irrefrenabile tecnologia.
Nella storia dei mass media, ciascuno ha detto la sua: istituzioni civili e non.

Eppure assistiamo ad un progressivo e ineluttabile sgretolamento etico/morale. Una valanga di messaggi senza regole che inonda tutti e che ha il sopravvento sulle nuove generazioni. Proprio all’interno di questo “ambiente multimediale”, i giovani di oggi acquisiscono la propria identità e definiscono il loro rapporto con la realtà, con l’altro, con se stessi. Come osserva Roberto Maragliano, “le nuove tecnologie della comunicazione non sono semplicemente macchine, ma apparati di coscienza, metafore di un nuovo regime mentale caratterizzato da contaminazione interattiva”.

È per questa ragione che il mondo degli adulti non può più assistere immobile, quasi paralizzato, alla rivoluzione in atto.

Il seminario è accreditato AssoCounseling e prevede 4 Crediti Formativi

L’incontro è gratuito, è richiesta la prenotazione mediante e-mail a info@cscp.it o telefonando allo 055/294670.

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Master Biennale in Exit Counseling

ExitL’Exit Counseling o counseling di svincolo, è una particolare specializzazione volta al supporto e recupero della persona da condizioni strutturate in cui si verifica, sistematicamente e consapevolmente, una manipolazione e un controllo mentale da parte di un leader. Questo particolare counselor oltre che ad accompagnare e sostenere le vittime e i loro familiari, indaga i sottili e subdoli meccanismi di riforma del pensiero, del controllo delle emozioni e del comportamento che stanno alla base della prassi dei condizionamenti mentali volti all’assoluta sudditanza ad un leader.

Il Master fornisce gli strumenti operativi utili per sostenere adeguatamente una relazione con individui, gruppi o famiglie che manifestano problemi emotivamente significativi legati al condizionamento mentale e alla sudditanza ad un leader. All’interno di tale contesto l’exit counselor potrà affrontare problematiche relative alla famiglia, alla coppia, al reinserimento sociale, all’apprendimento e al cambiamento.

Il Corso, accreditato AssoCounseling, verrà effettuato presso la scuola C.S.C.P. in via Ricasoli 7, Firenze.

Le Pre-iscrizioni, entro il 15 marzo 2014, si potranno effettuare attraverso la scheda allegata, seguendo le istruzioni contenute al suo interno.

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I pericoli del web: adolescenti e nuovi media

I pericoli del web adolescenti e nuovi mediaIl Primo Istituto Comprensivo Palazzolo sull’Oglio (BS), il Lions Club, in collaborazione con l’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici, hanno organizzato, per il giorno 15 febbraio una giornata di Formazione sul tema: “I pericoli del Web: adolescenti e nuovi media”. L’incontro, delle 14.00 alle 18.00, l’incontro, rivolto sia al personale docente che ai genitori, svolgerà presso la Biblioteca Comunale G. U. Lanfranchi, Lungo Oglio C. Battisti, 17 – Palazzolo sull’Oglio (BS).

Negli ultimi anni, le fonti e la distribuzione dell’informazione si sono sviluppate in maniera spettacolare. Sempre più i ragazzi arrivano a scuola portando l’impronta di un mondo, reale o fittizio ben oltre i confini della famiglia e della comunità. Il divertimento, le notizie e la pubblicità che propongono i media trasmettono messaggi che possono trovarsi in concorrenza o in contraddizione con quanto i ragazzi imparano a scuola. Inoltre, l’organizzazione di tutti i messaggi in brevi sequenze da parte dei media influisce sulla durata dell’attenzione degli alunni, e quindi sulle relazioni in seno alla classe.

Così, avendo perso in larga misura la preminenza che prima avevano nell’esperienza educativa, gli insegnanti e le scuole si trovano ad affrontare nuovi compiti: rendere la scuola più attraente per gli alunni e fornire loro implicitamente una “guida degli utenti” ai media. La scuola, per poter aggiungere al sistema formativo disciplinare l’idea di contribuire alla consapevolezza dei processi cognitivi, allo strutturarsi di relazioni complesse tra sistemi (familiare, scolastico, gruppo dei pari), deve attrezzarsi con interventi e iniziative che possano operare in senso formativo nei confronti dei docenti come stimolo per nuove attività e modalità operative verso i ragazzi.

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Identità allo specchio. Giovani, media e modelli identitari devianti

Identità allo specchioL’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici (O.N.A.P.), in partnership con L’Istituto Comprensivo di Siziano, il Comune di Siziano e in collaborazione con l’Associazione Genitori di Siziano (AGE), ha organizzato per il giorno 31 gennaio, due incontri formativi dal tema: “Identità allo specchio. Giovani, media e modelli identitari devianti”. Il primo incontro, delle 14.30 è rivolto al corpo docente, il secondo, alle 18.00, vedrà la partecipazione dei genitori.

Il fascino del trasgressivo e la sottile suggestione del messaggio provocante, sessualizzato e adultizzante stanno dilagando così da determinare serie preoccupazioni in coloro che ancora credono in valori fino a ieri condivisi. Questa “nuova” tendenza sembra contribuire non poco alla creazione di ulteriori conflitti e stati di disagio in giovani e meno giovani che spesso sperimentano solitudini moderne nate anche dalla irrefrenabile tecnologia.

Nella storia dei mass media, ciascuno ha detto la sua: istituzioni civili e non. Eppure assistiamo ad un progressivo e ineluttabile sgretolamento etico/morale. Una valanga di messaggi senza regole che inonda tutti e che ha il sopravvento sulle nuove generazioni. Proprio all’interno di questo “ambiente multimediale”, i giovani di oggi acquisiscono la propria identità e definiscono il loro rapporto con la realtà, con l’altro, con se stessi.

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Seminario “Persuasioni Pericolose. Culti abusanti, manipolazione mentale e counseling”

Persuasioni Pericolose CounselingL’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici (O.N.A.P.) in partnership con il Centro Scuole Counseling e Psicoterapia, a grande richiesta, sono lieti di riproporre il Seminario di Formazione e Aggiornamento Professionale “Persuasioni Pericolose. Culti abusanti, manipolazione mentale e counseling”. L’incontro si terrà il 18 gennaio 2014, in via Ricasoli, 7 – Firenze, presso la scuola C.S.C.P.

Il Seminario intende indagare i sottili e subdoli meccanismi di riforma del pensiero, del controllo delle emozioni e del comportamento che stanno alla base della prassi dei “culti abusanti”, che procedono annullando le conoscenze dell’adepto per ricostruirne altre, conformi all’ideologia del leader.

Verranno affrontate le tecniche e le modalità in cui si verifica, sistematicamente e consapevolmente, una manipolazione e un controllo mentale da parte di un leader.

Il Seminario intende porre l’attenzione sulle implicazioni emotivamente significative legate al condizionamento mentale al fine di sensibilizzare i professionisti ad acquisire strumenti operativamente utili per sostenere adeguatamente una relazione con individui, gruppi o famiglie che manifestano problemi legati al condizionamento mentale e alla sudditanza ad un leader.

Il seminario è accreditato AssoCounseling e prevede 4 Crediti Formativi
 
L’incontro è gratuito, è richiesta la prenotazione mediante e-mail a info@cscp.it o telefonando allo 055/294670.

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Corso di Formazione ed Aggiornamento Professionale “Profili Criminali: culti distruttivi, simbologia e rituali”

Profili CriminaliL’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici (O.N.A.P.) in partnership con la Polizia di Stato ha organizzato il Corso di Formazione ed Aggiornamento Professionale “Profili Criminali: culti distruttivi, simbologia e rituali”, rivolto alla formazione del corpo di polizia della Questura di Bologna.

Il corso si svolgerà il 3-4-5 dicembre 2013, dalle ore 8.30 alle 13.30, presso la Questura di Bologna “Sala Petri”, via Bovi Campeggi, 13/3.

Attraverso l’azione formativa professionale, il Corso ha l’obiettivo di fornire una preparazione interdisciplinare volta all’acquisizione di competenze e strategie di intervento utili alla comprensione della criminogenesi e criminodinamica dell’evento reato all’interno di strutture gruppali deviate.

Le attività di approfondimento sono, così, proiettate verso i problemi della sicurezza urbana, in un ottica di difesa sociale.

Da scaricare

Seminario “Persuasioni Pericolose. Culti abusanti, manipolazione mentale e counseling”

Persuasioni Pericolose CounselingIl Seminario intende indagare i sottili e subdoli meccanismi di riforma del pensiero, del controllo delle emozioni e del comportamento che stanno alla base della prassi dei “culti abusanti”, che procedono annullando le conoscenze dell’adepto per ricostruirne altre, conformi all’ideologia del leader.

Verranno affrontate le tecniche e le modalità in cui si verifica, sistematicamente e consapevolmente, una manipolazione e un controllo mentale da parte di un leader.

Il Seminario intende porre l’attenzione sulle implicazioni emotivamente significative legate al condizionamento mentale al fine di sensibilizzare i professionisti ad acquisire strumenti operativamente utili per sostenere adeguatamente una relazione con individui, gruppi o famiglie che manifestano problemi legati al condizionamento mentale e alla sudditanza ad un leader.

Il seminario è accreditato AssoCounseling e prevede 4 Crediti Formativi
 
L’incontro è gratuito, è richiesta la prenotazione mediante e-mail a info@cscp.it o telefonando allo 055/294670.

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Corso di Formazione ed Aggiornamento Professionale “Criminalità Organizzata”

Criminalità OrganizzataL’Università degli Studi della Repubblica di San Marino ‑ Dipartimento di Studi Giuridici ‑ Centro Universitario di Formazione sulla Sicurezza (CUFS), in collaborazione con l’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici (O.N.A.P) e la Polizia di Stato ha organizzato il Corso di Formazione ed Aggiornamento Professionale “Criminalità Organizzata”, rivolto alla formazione del corpo di polizia della Questura di Bologna.

Il corso si svolgerà il 7-8-9- maggio 2013, dalle ore 8.30 alle 13.30, presso la Questura di Bologna “Sala Petri”, via Bovi Campeggi, 13/3.

Attraverso l’azione formativa professionale, il Corso ha l’obiettivo di fornire una preparazione interdisciplinare volta all’acquisizione di competenze e strategie di intervento utili alla comprensione della criminogenesi e criminodinamica dell’evento reato. Le attività di approfondimento sono, così, proiettate verso i problemi della sicurezza urbana e delle nuove tecnologie di sorveglianza, in un ottica di difesa sociale.

 Al Corso sono riconosciuti 3 CFU ed è valido per l’aggiornamento professionale

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Progetto “Web in Cattedra”

Il Web torna in “Cattedra” in Toscana. Corsi di formazione rivolti ai docenti per aiutarli a proteggere gli studenti.

“Web in Cattedra” presenta la 2° edizione in Toscana. È proprio la Toscana che ha segnato l’inizio del Progetto “Web in Cattedra”, determinandone la nascita nel 2009, nella Provincia di Firenze.

Livorno, 20 marzo 2013 – Si è svolta questa mattina in Prefettura la conferenza stampa di presentazione del progetto Web in Cattedra, che prende avvio quest’oggi con l’obiettivo di informare e rendere consapevoli gli studenti sulle responsabilità e i rischi connessi all’utilizzo della Rete.

Hanno partecipato alla conferenza stampa, presieduta dal Prefetto Tiziana Costantino, la prof.ssa Elisa Amato Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, la prof.ssa Carla Roncaglia Assessore alle Politiche Educative e Scolastiche del Comune di Livorno, il sig. Ringo Anselmi Assessore alla Formazione Professionale della Provincia, il Col. Massimiliano Della Gala Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Ten. Col. Walter Mazzei Comandante del Nucleo Polizia Tributaria della Guardia di Finanza, la dr.ssa Daniela Becherini Responsabile della Medicina dello Sport della ASL 6, il dr. Alfredo Pinto Dirigente del Compartimento Polizia Postale e Comunicazione della Toscana, il dr. Marco Cervellini del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni – Polo Anticrimine di Roma e la dr.ssa Patrizia Santovecchi Presidente dellOsservatorio Nazionale Abusi Psicologici (O.N.A.P.).

Il progetto, elaborato nell’ambito del protocollo d’intesa sulla formazione in tema di legalità sottoscritto in Prefettura il 18 dicembre scorso, è coordinato dalla Prefettura e dall’Ufficio Scolastico Provinciale, con il supporto tecnico e la collaborazione del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni – Polo Anticrimine di Roma, di Microsoft Italia e dell’O.N.A.P.

È previsto lo svolgimento di un corso – composto di 3 moduli nelle sedi di Livorno, Cecina, Piombino e Portoferraio – rivolto a due docenti di ogni scuola secondaria di I e II grado della provincia, ai quali verranno impartite le competenze necessarie per orientare gli studenti ad un uso sicuro e consapevole di Internet.

Al termine del corso di formazione teorico-pratico, che verrà curato da esperti della Polizia Postale e delle Comunicazioni, di Microsoft e dell’O.N.A.P., è previsto un incontro dei docenti con un Magistrato della Procura della Repubblica di Livorno e con un professore dell’Università di Pisa, per l’approfondimento di argomenti specifici.

 

Ciclo di incontri “Persuasioni Pericolose”

PersuazioniPericolose2013L’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici (O.N.A.P.), in collaborazione con Eurobic Toscana Sud S.r.l, ha organizzato per il giorni 12 e 19 aprile, alle ore 21.00, presso la Misericordia di Poggibonsi le Giornate di Studio dal tema: “Persuasioni Pericolose”, con particolare attenzione verso quei messaggi fuorvianti che “persuadono” specialmente i più giovani a comportamenti devianti.

In un mondo sempre più frenetico, dove tutto corre veloce, le sollecitazioni che colpiscono la nostra mente sono spesso eccessive; così ci ritroviamo a compiere molte delle nostre azioni senza il tempo necessario per un’attenta e corretta valutazione critica. Questo rende tutti noi maggiormente vulnerabili, nei confronti di quei messaggi che tendono ad un qualche tipo di condizionamento.

Potenzialmente, tutti possiamo essere condizionati o condizionabili. È  indubbio che ognuno di noi è soggetto all’influenza di molti fattori: il luogo in cui nasciamo, la nostra famiglia di origine, le amicizie, la scuola, le esperienze di vita, senza sottovalutare i media e le varie mode e tendenze. Tutto contribuisce a plasmare la nostra identità, e fare di noi ciò che siamo quanto a modo di pensare e di agire.

Esiste però una tecnica ben più forte e subdola di condizionamento, messa in atto nel corso degli ultimi decenni, da culti che studiosi e osservatori non hanno esitato a definire abusanti”. Sono culti che aspirano al controllo completo della persona e delle sue risorse. Da questi potremo proteggerci solo conoscendone a fondo i procedimenti.

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Progetto “Web in Cattedra”

Riparte “Web in Cattedra” Lombardia. L’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia ripropone, su richiesta del personale scolastico, la seconda parte della terza Edizione di “Web in Cattedra”.

Il Corso  approfondisce tematiche relative a virus e attacchi informatici, contatti con malintenzionati in rete, aspetti legali connessi, siti pericolosi.

L’iniziativa, avviata su proposta del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Milano, è stata coordinata dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, avvalendosi del supporto tecnico e della collaborazione della Questura di Milano, di Microsoft Italia e dell’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici (O.N.A.P.).

Il corso, composto di 3 moduli, di 3 ore ciascuno, destinato ai docenti delle scuole secondarie di I e II grado della Lombardia, riprenderà nei mesi di marzo e aprile 2013 nelle province di Milano, Bergamo, Como, Cremona, Mantova, Pavia, Sondrio, Varese, in collaborazione con le Questure di riferimento. Ai docenti verranno impartite nozioni specifiche e sarà messo a loro disposizione del materiale informativo.

Al termine dei corsi, i docenti avranno le competenze adeguate per insegnare agli alunni un uso corretto del mezzo informatico e della Rete, prevenendo fenomeni legati all’adescamento online e a tutti i rischi correlati all’utilizzo dei network sociali.

Il percorso di formazione permetterà di inserire in ogni Istituto sul territorio almeno un docente “istruttore”, cioè un insegnante che avrà il compito a sua volta, in un secondo momento, di trasferire ai colleghi le conoscenze acquisite durante il corso.

Al via anche l’Incontro con le Famiglie, organizzato per 6 aprile 2013, che già conta l’iscrizione di circa 200 genitori.

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Progetto “Web in Cattedra”

Riparte “Web in Cattedra”. L’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia ripropone, su richiesta del personale scolastico, la terza Edizione di “Web in Cattedra”. Il Corso  approfondisce tematiche relative a virus e attacchi informatici, contatti con malintenzionati in rete, aspetti legali connessi, siti pericolosi.

L’iniziativa, avviata su proposta del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Milano, è stata coordinata dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, avvalendosi del supporto tecnico e della collaborazione della Questura di Milano, di Microsoft Italia e dell’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici (O.N.A.P.).

Il corso, composto di 3 moduli, di 3 ore ciascuno, destinato ai docenti delle scuole secondarie di I e II grado della Lombardia, riprenderà, per le province di Milano e Brescia, nel mese di novembre 2012. Ai docenti verranno impartite nozioni specifiche e sarà messo a loro disposizione del materiale informativo. Nel mese di marzo 2013 il Corso sarà esteso anche alle province di Bergamo, Como, Cremona, Mantova, Pavia, Sondrio, Varese, in collaborazione con le Questure di riferimento.

Al termine dei corsi, i docenti avranno le competenze adeguate per insegnare agli alunni un uso corretto del mezzo informatico e della Rete, prevenendo fenomeni legati all’adescamento online e a tutti i rischi correlati all’utilizzo dei network sociali.

Il percorso di formazione permetterà di inserire in ogni Istituto sul territorio almeno un docente “istruttore”, cioè un insegnante che avrà il compito a sua volta, in un secondo momento, di trasferire ai colleghi le conoscenze acquisite durante il corso.

Centro Universitario di Formazione sulla Sicurezza (RSM)

 L’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici (O.N.A.P.), è lieto di presentare il Centro Universitario di Formazione sulla Sicurezza (CUFS), che nasce nel 2010 in seno al Dipartimento di Studi Giuridici dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, il quale, accanto alla trattazione delle tematiche più squisitamente giuridiche, ha voluto sviluppare un’area di eccellenza rivolta allo studio ed alla applicazione delle scienze criminologiche e forensi, della criminalistica e degli studi politologici e sociologici sulla insicurezza. L’interesse e l’esperienza del Dipartimento, in questa area disciplinare, si sono sviluppati negli anni, passando da un approccio incentrato prevalentemente sulla ricerca scientifica e sull’azione formativa ad uno più orientato alla applicazione pratica della disciplina e, quindi, alla risoluzione delle problematiche connesse alla “sicurezza”.

Questo è l’ambito in cui muove il CUFS. Il centro svolge le proprie attività mettendo al centro dei propri programmi la sicurezza, intesa nel suo senso più ampio, dalla security alla safety.

L’azione formativa, che annovera fra i suoi docenti anche membri O.N.A.P, e l’attività di ricerca sono, così, proiettate verso i problemi della sicurezza urbana e delle nuove tecnologie di sorveglianza, verso il sistema organizzativo e formativo delle forze di polizia e delle strutture ‑ formali ed informali ‑ di difesa sociale, verso le tecniche operative di polizia (polizia scientifica, giudiziaria e di prevenzione), verso la preparazione psicologica e culturale nell’uso delle armi, verso la criminalità informatica e quella economico-finanziaria, verso la sicurezza sul lavoro (anche da un punto di vista socio-sanitario) e l’“educazione” alla sicurezza, verso le questioni dell’abuso, del plagio, della violenza sui soggetti deboli, verso le forme di devianza giovanile.

Nascono così il corso di primo e secondo livello sulla Criminalità Informatica (I livello 12-13 ottobre; II livello 9-10 novembre 2012);  il ciclo di riflessioni intorno alla criminologia InsanaMente: l’uomo, la società e i sui vizi (inizio corso 25 novembre 2012), il programma di ricerca PoST ‑ Politiche della Sicurezza e Territorio ed il ciclo di conferenze Polizie a Confronto (25 ottobre 2012).

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Conferenza “Giovani e rappresentazioni sociali devianti”

L’Istituto Comprensivo Statale “Aldo Moro” di Maleo (Lo), in collaborazione con l’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici, ha organizzato, per il giorno 12 ottobre due incontri formativi dal tema “Giovani e rappresentazioni sociali devianti”. Il primo incontro, delle 16.30 alle 18.30 è rivolto al personale docente, il secondo, alle 21.00, vedrà la partecipazione dei genitori.

I Media sono una tra le più potenti forze socializzanti, trasformano culture “stabilendo” immagini, valori, aspirazioni, concetti su chi siamo e su chi dovremmo essere. Fonti affascinanti e sempre disponibili, forniscono modelli simbolici per quasi tutte le forme di comportamento che è possibile concepire. Le rappresentazioni dei Media agevolano la costruzione di “significati” condivisi, indipendentemente dalla loro bontà o veracità. “Significati” che realizzano modelli di organizzazione sociale in forma di norme e ruoli.

Una ricca letteratura scientifica ha dimostrato come adulti e bambini acquisiscono atteggiamenti, risposte emotive e nuovi stili di condotta dalle varie rappresentazioni che i Media propongono.

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Convegno Nazionale di Studi “Immigrazione. La sfida del terzo millennio”

L’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici (O.N.A.P.), in partnership con la Questura di Prato e in collaborazione con la Prefettura di Prato, ha organizzato il 21 settembre 2012, presso il Salone Vescovile “Mons. Pietro Fiordelli” (g.c.) Piazza Duomo, 48 – Prato, il suo XI Convegno Nazionale di Studi dal tema “Immigrazione. La sfida del terzo millennio”. Il Convegno di studi, che prevede il rilascio di attestati, può validamente costituire – per la tematica di interesse comune – un utile momento di riflessione, formazione ed approfondimento professionale anche per il personale delle Forze di Polizia statali e locali, nonché per i professionisti che lavorano in ambito psico/sociale.

È innegabile che, oggi, uno degli eventi sociodemografici di maggior rilievo è il flusso migratorio verso il nostro Paese, ciò nonostante non esistano, al momento, esaurienti elementi di conoscenza circa la reale compagine migratoria. In Italia, i flussi migratori sono ufficialmente documentati dai permessi di soggiorno rilasciati dalle Questure; dalle regolarizzazioni di pregresse situazioni lavorative irregolari, dalle anagrafi comunali e dai dati forniti dai censimenti sulla popolazione residente. Informazioni che spesso si sovrappongono e al contempo non consentendo l’individuazione dell’immigrazione clandestina, né le sue caratteristiche strutturali e tantomeno la portata delle sue conseguenze.

Il Corso ha ricevuto 5 CF (Crediti Formativi) dall’Ordine Professionale degli Assistenti Sociali della Regione Toscana.

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Convegno Regionale Toscano di Studi “Relazioni Abusanti”

L’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici (O.N.A.P.), in partnership con il l’Ordine Professionale degli Assistenti Sociali della Regione Toscana, ha organizzato il suo II Convegno Regionale Toscano di Studi dal titolo: “Relazioni Abusanti. Famiglia disfunzionale e violazione delle aspettative fiduciarie”. Il Convegno si terrà il 31 maggio a Prato, presso il Salone Vescovile “Mons. Pietro Fiordelli” (g.c.), Piazza Duomo, 48, Prato

La famiglia nella sua rappresentazione ideale è il luogo del rifugio, deve sentirti sicuri, amati, protetti, ascoltati. Inverso, nella realtà, la famiglia, sempre più in crisi, spesso si trova nell’incapacità di appagare i bisogni dei suoi componenti, innescando comportamenti disfunzionali, venendo meno alle aspettative fiduciarie.

Il focus del convegno, quindi, intende esaminare le relazioni abusanti che si verificano all’interno della famiglia disfunzionale caratterizzata da un’elevata conflittualità e alienazione. Nella quale, spesso, i figli, sono coinvolti in triangolazioni che producono in loro sensi di colpa o di abbandono.

Un tipo di famiglia, quella disfunzionale, caratterizzata sentimenti di rabbia e di paura, dove apprensione, tristezza e dolore prevalgono sugli aspetti positivi della vita, determinando un male-di-essere generalizzato e “normalizzato” nei suoi componenti. La costante pressione accompagnata a bassa autostima, conflitti, abusi, nonché mancanza di sostegno emotivo inducono uno stress eccessivo, che diviene terreno fertile per le varie dipendenze. Disturbi mentali, comportamenti auto-lesionisti o criminosi sono spesso le conseguenze dell’estrema infelicità data dal dolore irrisolto che continua a gravare sul processo di pensiero e di vita.

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Giornate di Studio “Il Plagio e le Sette”

La Società Sammarinese di Criminologia ha organizzato per il 28-29 aprile, presso l’Antico Monastero di Santa Chiara, Repubblica di San Marino, le Giornate di Studio in Criminologia, dal titolo “Il Plagio e le Sette”. Le Giornate di Studio vedranno impegnati professionisti di varie aree disciplinari, che affronteranno, in un ottica legale e psico-sociale, il condizionamento all’interno di gruppi con leader fortemente manipolativi.

Attraverso un analisi del fenomeno criminoso legato a gruppi fortemente manipolativi dal punto di vista individuale, famigliare e sociale, si cercherà di tracciare i concetti fondamentali di riferimento per distinguere un normale culto religioso da un culto abusante. Il focus dell’approfondimento verterà su le tecniche di reclutamento e di condizionamento mentale, nella comune consapevolezza è che, su questa materia, occorra assumere iniziative concrete e visibili, atte ad approfondire, informare e sensibilizzare l’opinione pubblica.

L’evento è stato accreditato dal C.N.F. (Consiglio Nazionale Forenze per l’attribuzione dei Credti Formativi agli avvocati).

Per maggiori informazioni: www.criminologia-rsm.org

Convegno Internazionale di Studi “Droga&Società”

L’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici (O.N.A.P.), in collaborazione con Escuela Latino Americana de Cooperación y Desarrollo, Università di San Buenaventura, Cartagena-Colombia e l’Accademia per la Cultura e la Formazione (A.C.F.), sta organizzando, presso l’Istituto Madonna del Carmine “Il Carmelo”, Roma (Ciampino), il suo secondo Convegno Internazionale di Studi dal titolo: “Droga&Società. Criminalità organizzata e intervento sociale”.

Il Convegno intende offrire una formazione/aggiornamento professionale agli operatori del settore psico-sociale e giuridico, nonché agli addetti delle Forze dell’Ordine. La finalità principale, dunque, è quella di fornire un contributo scientifico-esperienziale a quelle figure che vogliano acquisire competenze e strategie di intervento utili sia per il supporto e il recupero di coloro che sono caduti nella spirale della dipendenza, che alla comprensione della criminogenesi e criminodinamica dell’evento reato e al possibile utilizzo nel contesto forense.

Per tutte le Forze dell’Ordine l’accesso al convegno  è gratuito, restano a proprio carico i pasti e i pernottamenti. Se prega  di contattare la segreteria organizzativa per comunicare la propria adesione.

Per informazioni su come raggiungere la sede del convegno consultare il file allegato: MAPPA

Tavola Rotonda “Stare Sani. Istruzioni per l’uso”

L’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici (O.N.A.P.), ha organizzando per il giorno 21 aprile, presso Salone Vescovile “Mons. Pietro Fiordelli” (g.c.), Piazza Duomo, 48 Prato, una Tavola Rotonda dal titolo: “Stare Sani. Istruzioni per l’uso”.

L’incontro è volto a tracciare, mediante una attenta osservazione, una Diagnosi (= discernimento: conoscere attraverso), sulla reale qualità della vita; consapevoli che la nostra salute psico/fisica di ognuno di noi passa anche attraverso uno sviluppo sostenibile.

Un vecchio adagio recita: “Mens sana in corpore sano”.

E, se è vero che noi siamo quello che pensiamo e facciamo, nonché quello che mangiamo, allora diviene importante capire cosa ci dice la raccolta dei dati, riguardo alla nostra Società, al nostro Ambiente e di conseguenza alla nostra Nutrizione.

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Convegno Nazionale di Studi “Giovani e rappresentazioni sociali devianti”

Giovani e devianzaL’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici (O.N.A.P.), in partnership con il Comune di Jesolo, ha organizzato il suo X Convegno Nazionale di Studi dal titolo: “Giovani e rappresentazioni sociali devianti”. Il Convegno si terrà il 30 di marzo a Jesolo (Venezia), presso l’Istituto Professionale di Stato “Elena Cornaro”, via M.L. King e vedrà la partecipazione dei ragazzi del suddetto Istituto.

Oggi la trasgressione giovanile non è più una caratteristica tipica del periodo adolescenziale (l’età si abbassa costantemente), ma sta diventando la “norma” o quantomeno fa “tendenza”, in una continua gara al rialzo e all’estremizzazione dei comportamenti, tanto da dare la sensazione che i processi di differenziazione dall’adulto e la ricerca di una propria identità si debbano esprimere, per forza, attraverso la manifestazione di comportamenti ostili o violenti. Per di più, a livello sociale, si assiste a un deterioramento dell’autorevolezza degli adulti e di conseguenza anche del loro controllo sui figli: elementi che sorreggono un innalzamento della soglia di tolleranza verso le prepotenze, complici in larga misura anche certi programmi e forme di pubblicità televisive che, unite allo spirito di emulazione, determinano una maggiore estensione e criticità dei comportamenti aggressivi.

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Conferenza “Ragazzi e genitori connessi”

L’Istituto Comprensivo Statale “S. Pellico” di Vedano Olona (Va), in collaborazione con l’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici, ha organizzato, per il giorno 27 febbraio due incontri formativi dal tema “Ragazzi e genitori connessi. Costruire alleanze per un netto confine”. Il primo incontro, delle 14.30 alle 16.00 è rivolto ai ragazzi, il secondo, dalle 20.30 alle 22.00, vedrà la partecipazione dei genitori e il personale docente.

Oltremodo fondamentale, in una società volta all’avere, all’apparire anziché all’essere, apprendere specifici modelli di un “saper essere” genitori. Non è questione di tecnica ma di relazione. Non è questione di sapere, ma, appunto, di essere. Si può concludere che si tratta di persona e presenza, ovvero è un problema di autenticità. È questa autenticità che favorisce il passaggio, da generazione (più anziana) a generazione (più giovane), non solo del sapere tecnico, ma delle regole di comportamento e dei principi morali che sostengono la crescita “sana” dei giovani, edificando in loro i presupposti per un adeguato inserimento nella società. Il vero educatore è perciò colui che sa parlare, prima ancora che all’intelligenza, al cuore di coloro che vuole far crescere, primi fra tutti i propri figli.

 

Conferenza “Si e No!”

Disagio giovanileL’Istituto Statale D’Istruzione Secondaria “L. Bazoli ‑ M. Polo” di Desenzano del Garda (BS), in collaborazione con l’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici, ha organizzato, per il giorno 24 febbraio un incontro formativo dal tema “Si e No! L’importanza della costruzione di un netto confine”. L’incontro, che si svolgerà nell’Auditorium dell’Istituto scolastico, delle 16.00 alle 18.00, è rivolto sia ai genitori e al personale docente.

Essere genitori comporta una responsabilità che va oltre l’accudimento fisico dei figli, infatti, il benessere, l’autostima e la capacità di apprendimento dei bambini possono essere notevolmente influenzati dal comportamento dei genitori. Affetto e autorevolezza, esercitati con equilibrio e chiarezza, sono gli ingredienti necessari per il suo corretto sviluppo emotivo. Nel concreto, è l’esempio degli adulti, genitori in primis, che in-forma i ragazzi al rispetto di sé e degli altri.

 

Progetto “Costruire Reti e Azioni (CReA)”

Il progetto CReA, “Costruire Reti e Azioni”, finanziato dalla Provincia di Firenze, con i fondi dalla Regione Toscana (L.r. 16/2009 Cittadinanza di Genere), nasce con l’obbiettivo di contrastare tutte le forme di violenza mediante un Protocollo Operativo territoriale, realizzato attraverso la costituzione di una Task Force, di esperti appartenenti alle istituzioni e agli organismi del territorio, volta a lavorare congiuntamente tanto sul piano politico quanto su quello operativo sia per la produzione del protocollo per l’attivazione e gestione integrata territoriale di percorsi di accoglienza e di uscita dalla violenza di genere che per trasferire una cultura rinnovata  tramite azioni formative ad hoc a coloro che saranno i fruitori diretti della formazione. Il Progetto vede coinvolti gli undici comuni del Circondario Empolese Valdelsa (con capofila il Comune di  Montelupo Fiorentino) ed è esteso alle Società della Salute di Empoli e del Valdarno Inferiore. Lo scopo è il miglioramento delle procedure di segnalazione, presa in carico e gestione di casi di violenza, per offrire alla vittima, minore o adulta, la risposta più adeguata e tempestiva.

Nell’ambito della struttura del Progetto, la Formazione è uno degli step principali per poter raggiungere gli obiettivi proposti: “l’attuazione di un percorso di sensibilizzazione e formazione territoriale attraverso la costruzione di una rete, tesa a creare una coscienza diffusa e un linguaggio condiviso tra i diversi attori che entrano a vario titolo in contatto con la problematica della violenza sulla donna”.

Il Corso, nato dalla sinergia del know how scientifico e didattico dell’Azienda Sanitaria 11 di Empoli – Agenzia per la Formazione -, dell’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici (O.N.A.P.), e dell’Associazione Differenza Donna, intende fornire, all’operatore socio-sanitario, strumenti operativi utili per sostenere adeguatamente una relazione con individui, gruppi o famiglie che manifestano problemi emotivamente significativi legati alla violenza e alla relativa co-dipendenza relazionale. Il percorso didattico proposto, consente l’acquisizione di competenze integrate finalizzate a rinforzare le attività di sensibilizzazione e prevenzione e ad apprendere e perfezionare le tecniche maggiormente idonee per l’intervento in quei contesti in cui la violenza nasce e si alimenta.

Sede del Corso: ASL 11 Empoli, Dipartimento Agenzia per la Formazione, via Oberdan, 13 Sovigliana (Vinci)

Per Informazioni: serena.sani@usl11.tos.it 

Corso “Mediatore Professionista”

ConciliatoreL’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici e la Gef Consulting, Ente di Formazione abilitato a svolgere l’attività di formazione in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione, iscritto al n. 63 dell’Elenco degli Enti di Formazione istituito e tenuto ai sensi di legge dal Ministero della Giustizia, in collaborazione con la Concilium Italia, Organismo di Conciliazione abilitato a svolgere attività di mediazione, iscritto al n. 69 del Registro degli Organismi di Conciliazione istituito e tenuto ai sensi di legge dal medesimo Ministero, terranno a Empoli, a decorrere dal prossimo 2 marzo 2012, presso l’istituto “Misericordia di Empoli”, Via Cavour, 32 – Empoli, il primo Corso per Mediatori Professionisti.

La durata complessiva del corso, in ossequio alle vigenti prescrizioni di legge, è di 50 ore, suddivise in n. 6 incontri: 02/03/04 marzo; 09/10/11 marzo.

Il corso in oggetto è a numero chiuso (max. 30 pers.) ed il costo complessivo è di € 800,00 IVA esente, ex DPR 26 Ottobre 1972 n. 663, art. 10, per ciascun partecipante. Ricordiamo che, essendo il corso organizzato in collaborazione con Concilium Italia l’iscrizione all’Albo dei Conciliatori del predetto Organismo di Conciliazione a richiesta dell’interessato, sarà GRATUITA, nonché il Conciliatore sarà esonerato per sempre dal pagamento della quota annuale.

Inoltre, ai sensi del recente Decreto Ministeriale n.145/2011 del 6 Luglio 2011, i partecipanti avranno la possibilità di partecipare gratuitamente, in forma di tirocinio assistito, ad almeno 20 casi di mediazione presso le vari Sede Secondarie della “Concilium Italia” presenti sul territorio nazionale. Si fa presente che il possesso di tale certificazione costituisce uno dei requisiti obbligatori previsti dall’attuale normativa per l’espletamento delle funzioni di mediatore.

NEL COSTO DEL CORSO QUINDI È COMPRESO:

  • L’iscrizione gratuita (pari a € 500,00) all’Albo dei Conciliatori della “Concilium Italia”.
  • L’esenzione, per sempre, dal pagamento della quota annuale (pari a € 200,00).
  • Il tirocinio assistito, ad almeno 20 casi di mediazione presso le vari Sede Secondarie della “Concilium Italia” presenti sul territorio nazionale.

Corso “Exit Counseling”

Exit CounselingLa relazione che si instaura tra il counselor ed il proprio cliente è una relazione basata sull’accoglienza, l’ascolto, l’empatia, la disponibilità alla comprensione ed al sostegno. L’obiettivo che il rapporto di counseling si prefigge è infatti quello di trovare, attraverso la ricerca di una strategia, una strada per rendere possibili le scelte del cliente.

L’Exit Counseling o counseling di svincolo, è una particolare specializzazione volta al supporto e recupero della persona da condizioni strutturate in cui si verifica sistematicamente e consapevolmente una manipolazione e un controllo mentale da parte di un leader. Questo particolare counselor oltre che ad accompagnare e sostenere le vittime e i loro familiari, indaga i sottili e subdoli meccanismi di riforma del pensiero, del controllo delle emozioni e del comportamento che stanno alla base della prassi dei condizionamenti mentali volti all’assoluta sudditanza ad un leader.

Il corso fornisce gli strumenti operativi utili per sostenere adeguatamente una relazione con individui, gruppi o famiglie che manifestano problemi emotivamente significativi legati al condizionamento mentale e alla sudditanza ad un leader. All’interno di tale contesto il counselor potrà affrontare problematiche relative alla famiglia, alla coppia, al reinserimento sociale, all’apprendimento e al cambiamento.

La modalità didattica utilizzata nel percorso formativo è finalizzata a potenziare oltre al concetto di prestazione professionale, anche quello di competenza. Per questo molte delle ore saranno dedicate alle simulate, dove docenti e discenti si alterneranno nel ruolo di clienti e exit counselor. Una formazione-esperienziale dunque, erogata non solo attraverso la narrazione di contenuti teorici, ma in un clima di scambio interattivo che consente l’applicabilità concreta delle teorie esposte. Si propone dunque, un percorso didattico individualizzato, integrato dalla parte esperienziale, che crea ed utilizza una trasversalità delle informazioni e dei diversi saperi mediato da un sistema di apprendimento basato sulle risorse, competenze e professionalità acquisite in anni di esperienza da esperti del settore. Agli approfondimenti teorici, dunque, si affiancano role-playing, simulate, lezioni con l’ausilio di audiovisivi, supervisione di gruppo e personale, formazione sulle proprie dinamiche personali.

Al Corso possono accedere: Psicoterapeuti (medici o psicologi, ex art. 3, L. 56/89); Psicologi abilitati (Albo A) con esperienza professionale, minima, triennale certificata; Counselor che abbiano conseguito una formazione triennale presso una struttura formativa accreditata da Associazioni di categoria quali: AssoCounseling, S.I.Co., A.I.Co., A.N.Co.Re.

La frequenza del Corso è a numero chiuso (20 partecipanti). Qualora il numero delle domande sia superiore al numero dei posti disponibili, verrà operata una selezione sulla base della data della presentazione della domanda; nonché valutato il curriculum dei candidati e la selezione attraverso il colloquio individuale.

Il Corso, accreditato AssoCounseling (CERT-0050-2011), verrà effettuato presso la:

Misericordia di Empoli, Via Cavour, 32 – Empoli, FIRENZE

Le iscrizioni, entro il 31 dicembre, si potranno effettuare attraverso la scheda di iscrizione allegata, seguendo le istruzioni contenute al suo interno.

Progetto “Web in Cattedra”

web in cattedraRiparte “Web in Cattedra”. Coinvolti 500 insegnanti che saranno dotati degli strumenti necessari per orientare ad un uso sicuro e consapevole di Internet circa 140 mila studenti delle scuole primarie e secondarie della Regione Lombardia.

Milano, 14 novembre 2011 – Nell’ambito delle attività di prossimità svolte dalla Polizia di Stato, nei prossimi giorni ripartirà “Web in Cattedra”, un ambizioso progetto che ha già visto la sua prima realizzazione nella scorsa primavera, che si propone di coinvolgere il personale docente in momenti di formazione ad hoc per essere in grado di indirizzare gli alunni verso un utilizzo sicuro e consapevole del Web.

L’iniziativa, avviata su proposta del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Milano, è stata coordinata dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, avvalendosi del supporto tecnico e della collaborazione della Questura di Milano, di Microsoft Italia e dell’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici (O.N.A.P.).

I corsi saranno organizzati nelle prossime settimane di novembre e dicembre in 7 cicli di lezioni, ciascuno dei quali interesserà circa 50 docenti e avrà la durata di nove ore, distribuite nel corso di tre giornate. Ai docenti verranno impartite nozioni specifiche e sarà messo a loro disposizione del materiale informativo. Inoltre, verranno illustrati e spiegati i più diffusi programmi di protezione utilizzati sulla Rete per cercare di arginare al massimo l’attacco del computer da virus, malware e spamming.

È stato l’USR della Lombardia a scegliere tra gli oltre cinquecento docenti che avranno nuovamente l’opportunità di entrare in contatto con gli specialisti nella sicurezza su Internet della Polizia delle Comunicazioni, delle Questure di Milano, Brescia, Como, Pavia e Varese, di Microsoft e dell’O.N.A.P.

Nella prima sessione del progetto, avviata nei mesi di marzo e aprile, sono stati raggiunti dalla formazione 540 docenti in 11 cicli formativi, tenuti a Milano, Brescia, Lecco, Pavia e Varese.

Al termine dei corsi, i docenti avranno le competenze adeguate per insegnare un uso corretto del mezzo informatico e della Rete, prevenendo fenomeni legati all’adescamento online e a tutti i rischi correlati all’utilizzo dei network sociali.

Il percorso di formazione permetterà di inserire in ogni Istituto sul territorio almeno un docente “istruttore”, cioè un insegnante che avrà il compito a sua volta, in un secondo momento, di trasferire ai colleghi le conoscenze acquisite durante il corso. In questo modo, si potranno sensibilizzare oltre 140mila studenti della Regione Lombardia ma, soprattutto, gli istituti coinvolti potranno includere queste tematiche nella programmazione didattica garantendo formazione e informazione a tutti i ragazzi che frequenteranno la scuola media anche negli anni scolastici a venire.

Corso “Operatore Professionale di Centro di Ascolto Socio-Religioso”

Operatore Professionale di Centro di AscoltoIl compito di un Operatore Professionale di Centro di Ascolto Socio-religioso è quello di instaurare, con la persona che si rivolge al Centro, una relazione basata sull’accoglienza, l’ascolto l’empatia, la disponibilità ed il sostegno. L’Operatore deve, quindi, possedere specifiche competenze relazionali nonché strumenti conoscitivi capaci di riconoscere lo stato di bisogno di un individuo, compreso quello relativo alla soggezione causata da relazioni di sudditanza strutturatasi all’interno di dinamiche manipolatorie perpetrate da leader di culti. Questo professionista deve saper riconoscere e affrontare il delicatissimo aspetto, di supporto e invio, legato alle vittime di abuso psicologico, nonché ai loro famigliari.

Il corso fornisce gli strumenti operativi utili per sostenere adeguatamente una relazione con individui, gruppi o famiglie che manifestano problemi emotivamente significativi legati al condizionamento mentale e alla sudditanza ad un leader.

La modalità didattica utilizzata nel percorso formativo è finalizzata a potenziare oltre al concetto di “prestazione” professionale, anche quello di competenza. Per questo molte delle ore saranno dedicate alle simulate, dove docenti e discenti si alterneranno nel ruolo di richiedenti e Operatori.  Una formazione-esperienziale dunque, erogata non solo attraverso la narrazione di contenuti teorici,  ma in un clima di scambio interattivo che consente l’applicabilità concreta delle teorie esposte. Si propone dunque, un percorso didattico individualizzato, integrato dalla parte esperienziale, che crea ed utilizza una trasversalità delle informazioni e dei diversi saperi mediato da un sistema di apprendimento basato sulle risorse, competenze e professionalità acquisite in anni di esperienza da esperti del settore. Agli approfondimenti teorici, dunque, si affiancano role-playing, simulate,  lezioni con l’ausilio di audiovisivi, supervisione di gruppo e personale, formazione sulle proprie dinamiche personali.

Il corso è aperto a tutti coloro che già lavorano nell’ambito sociale e nelle relazioni d’aiuto:  operatori di Centri di ascolto, responsabili di “Centri Giovani”, operatori del volontariato sociale, di comunità terapeutiche, insegnanti di ogni ordine e grado e a tutti coloro che abbiano un interesse professionale e personale nei confronti dell’ascolto e relazione con gli altri che siano in possesso di un diploma di scuola superiore o titolo equipollente (per equipollente si intende un titolo non uguale nella forma, ma nel valore intrinseco: è specifico di titoli di studio di Stati esteri).

La frequenza del Corso è a numero chiuso (20 partecipanti). Qualora il numero delle domande sia superiore al numero dei posti disponibili, verrà operata una selezione sulla base della data della presentazione della domanda; nonché valutato il curriculum dei candidati e la selezione attraverso il colloquio individuale.

Il Corso verrà effettuato presso la: Misericordia di Empoli, Via Cavour, 32 – Empoli, FIRENZE

Le iscrizioni, entro il 31 dicembre, si potranno effettuare attraverso la scheda di iscrizione allegata, seguendo le istruzioni contenute al suo interno.

Ciclo di Incontri “Persuasioni pericolose. Culti e tecniche di manipolazione mentale”

Culti e tecniche di Manipolazione MentaleSpunto che ha sempre alimentato ampie discussioni, è il discrimine tra il lecito e l’illecito che caratterizza certe strutture. Dove finisce il gruppo e dove inizia la setta? Dove finisce la comunità e inizia l’abuso?

Aumentano i racconti di esperienze negative vissute all’interno di determinati culti e cresce il numero delle famiglie disgregate perché uno dei due coniugi è diventato un adepto.

Il problema dunque è presente, concreto e allarmante.

Il tema verrà affrontato, a partire dal mese di novembre 2011 al mese di febbraio 2012, nel Ciclo di incontri organizzati dall’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici, presso la Saletta del “Tempo Libero”, del Circolo MCL di Dicomano (FIRENZE).

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Corso “Giovani, Criminalità e Devianza: Analisi psico-sociale e forense”

Giovani e Criminalità Il Corso Alta Formazione Interdisciplinare “GIOVANI, CRIMINALITÀ E DEVIANZA. Analisi psico-sociale e forense”, verrà effettuato in tre diverse sedi dislocate sul territorio nazionale:

Comune di Jesolo, Sala Rappresentanza, Via S. Antonio,11 – Jesolo, VENEZIA;

Misericordia di Empoli, Via Cavour, 32 – Empoli, FIRENZE;

Università di Castel Sant’Angelo, Corso Vittorio Emanuele II, 217 – ROMA.

I corsisti potranno scegliere la loro sede del Corso. Le date di inizio Corso, di ciascuna sede, sono elencate nel QUADRO SINOTTICO DEI MODULI del programma.

Attraverso una formazione/aggiornamento professionale, il Corso di Alta Formazione ha l’obiettivo di fornire una preparazione interdisciplinare volta all’acquisizione di strumenti idonei a favorire una più efficace collaborazione tra i Servizi sanitari locali, gli operatori nell’area psico-sociale, il settore giuridico e le Forze dell’Ordine. La finalità principale dunque, è quella di fornire un contributo scientifico-esperienziale a quelle figure che vogliano acquisire competenze e strategie di intervento utili alla comprensione della criminogenesi e criminodinamica dell’evento devianza e criminalità giovanile.

L’intero percorso di Alta Formazione, che vedrà impegnati professionisti di varie aree disciplinari, ha la durata di 150 ore distribuite in dieci mesi, ripartite in 96 ore suddivise in due parti (di 48 ore), alle quali vanno aggiunte 54 ore di studio personale e preparazione di un elaborato finale, da concordare con i Tutor. Il Corso  ha ricevuto 25 Crediti Formativi dal Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali.

Ripartito in due macroaree tematiche, i corsiti potranno decidere di iscriversi all’intero percorso Formativo o solo a una delle due Parti. Nel primo caso verrà rilasciato un certificato di attestazione al Corso di Alta Formazione (di 150 ore); nel secondo un certificato di Formazione (I Parte di 80 ore; II Parte 70 ore). Tutti i percorsi prevedono la dissertazione finale di un Project Work. Entrambi i percorsi hanno ricevuto 13 Crediti Formativi dal Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali.

La modalità didattica utilizzata nel percorso formativo in oggetto, è multidisciplinare ed interattiva poiché propone il dialogo tra i diversi settori, attraverso la promozione di competenze integrate finalizzate a potenziare oltre al concetto di “prestazione” professionale, anche quello di competenza. Una formazione-esperienziale dunque, erogata non solo attraverso la narrazione di contenuti teorici, ma in un clima di scambio interattivo che consente l’applicabilità concreta delle teorie esposte. Si propone dunque, un percorso didattico individualizzato, integrato dalla parte esperienziale, che crea ed utilizza una trasversalità delle informazioni e dei diversi saperi mediato da un sistema di apprendimento basato sulle risorse, competenze e professionalità acquisite in anni di esperienza da esperti del settore.

I titoli richiesti per l’ammissione alla selezione sono: laurea di I o II livello in Giurisprudenza; Psicologia; Sociologia; Pedagogia; Medicina; Assistente sociale; Educatore. Gli appartenenti alle Forze dell’Ordine avranno diritto alla iscrizione al corso indipendentemente dal loro percorso di studi, rientrando questo ultimo nell’ottica istituzionale di utilità sociale, e quindi di Formazione Attiva di coloro che sono preposti a operare per la tutela della collettività. Gli studenti universitari iscritti alla laura di I livello, delle classi di laurea sopraindicate, potranno accedere alla sola Prima Parte del Corso (di 80 ore).

 Sono stati richiesti gli ECM alla Regione Toscana. Si ricorda che ai sensi del punto n.7 dell’Accordo tra il Ministro della Salute e le Regioni del 13 marzo 2003 “I crediti ECM maturati dai singoli professionisti nell’ambito delle iniziative di formazione continua accreditate dalle Regioni sono riconosciuti su tutto il territorio nazionale”.

Il Corso ha ricevuto il Patrocinio della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Camerino.

Le iscrizioni, entro il 7 gennaio, si potranno effettuare attraverso la scheda di iscrizione allegata, seguendo le istruzioni contenute al suo interno.

Per chi è già nostro corsista è previsto uno sconto del 10%.

Per inviare la scheda di iscrizione al corso vai qui.

[si consiglia di inoltrare la scheda ad almeno n. 2 indirizzi di posta elettronica]

Corso “Mediatore Professionista”

Mediatore Professionista L’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici e la Gef Consulting, Ente di Formazione abilitato a svolgere l’attività di formazione in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione, iscritto al n. 63 dell’Elenco degli Enti di Formazione istituito e tenuto ai sensi di legge dal Ministero della Giustizia, in collaborazione con la Concilium Italia, Organismo di Conciliazione abilitato a svolgere attività di mediazione, iscritto al n. 69 del Registro degli Organismi di Conciliazione istituito e tenuto ai sensi di legge dal medesimo Ministero, terranno a Empoli, a decorrere dal prossimo 11 novembre, presso l’istituto “Misericordia di Empoli”, Via Cavour, 32 – Empoli, il primo Corso per Mediatori Professionisti.

 La durata complessiva del corso, in ossequio alle vigenti prescrizioni di legge, è di 50 ore, suddivise in n. 6 incontri: 11/12/13 novembre; 18/19/20 novembre.

Il corso in oggetto è a numero chiuso (max. 30 pers.) ed il costo complessivo è di € 800,00 IVA esente, ex DPR 26  Ottobre 1972 n. 663, art. 10, per ciascun partecipante. Ricordiamo che, essendo il corso organizzato in collaborazione con Concilium Italia, l’iscrizione all’Albo dei Conciliatori del predetto Organismo di Conciliazione di € 500,00, a richiesta dell’interessato, sarà GRATUITA, nonché il Conciliatore sarà esonerato per sempre dal pagamento della quota annuale di € 200,00.

Inoltre, ai sensi del recente Decreto Ministeriale n.145/2011 del 6 Luglio 2011, i partecipanti avranno la possibilità di partecipare gratuitamente, in forma di tirocinio assistito, ad almeno 20 casi di mediazione presso le vari Sede Secondarie della “Concilium Italia” presenti sul territorio nazionale. Si fa presente che il possesso di tale certificazione costituisce uno dei requisiti obbligatori previsti dall’attuale normativa per l’espletamento delle funzioni di mediatore.

Corso “Aggressività e Violenza Giovanile: psicopatologia e attività forense”

Aggressività e Violenza Nell’attuale panorama giuridico, il ruolo delle Scienze sociali forensi, è diventato un valido sostegno nei programmi di sensibilizzazione e prevenzione in tema di criminalità, devianza e abuso, così come i nuovi sviluppi teorico esperienziali sono un valido elemento da utilizzare nelle strategie di intervento psicologico, sociale, educativo e giuridico.
La finalità principale, dunque, è quella di fornire un contributo scientifico-esperienziale a quelle figure che vogliano acquisire competenze e strategie di intervento utili alla comprensione della criminogenesi e criminodinamica di agiti violenti e devianti che spesso si manifestano in reati e al possibile utilizzo nel contesto forense.

I titoli richiesti per l’ammissione alla selezione sono: laurea di I o II livello in Giurisprudenza; Psicologia; Sociologia; Pedagogia; Medicina; Assistente sociale; Educatore. Gli appartenenti alle Forze dell’Ordine avranno diritto alla iscrizione al corso indipendentemente dal loro percorso di studi, rientrando questo ultimo nell’ottica istituzionale di utilità sociale, e quindi di Formazione Attiva di coloro che sono preposti a operare per la tutela della collettività.

Convegno Nazionale di Studi “La violazione dell’Essere”

L’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici (O.N.A.P.), in collaborazione con l’Accademia per la Cultura e la Formazione (ACF), ha organizzato il suo IX Convegno Nazionale di Studi, dal titolo “La violazione dell’Essere. Culti abusanti, dinamiche di gruppo e condizionamento”.  Il Convegno, che si terrà il 25 settembre, a Ardea, Roma, è la riedizione del Convegno tenutosi il 13 febbraio 2011, a Roma, e vedrà impegnati professionisti di varie aree disciplinari, che affronteranno, in un ottica psico-sociale, il condizionamento all’interno di gruppi con leader fortemente manipolativi.

Attraverso un analisi delle tecniche di reclutamento e di condizionamento mentale, si cercherà di tracciare i concetti fondamentali di riferimento tipici per distinguere un normale culto religioso da un culto abusante. Fenomeno, quello dell’abuso in campo pseudo-religioso, tanto controverso quanto urgente, considerando le conseguenze spesso dannose derivanti dall’affiliazione a certi gruppi dal punto di vista individuale, famigliare e sociale.

Il Convegno è patrocinato dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Roma, dall’Amministrazione Comunale di Ardea.

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Seminario “Crime & Mass Media: quando il CRIMINE fa spettacolo”

Mass MediaSabato 4 giugno dalle ore 14.00 alle 19.00, presso l’Aula Magna di Palazzo Sora, Corso Vittorio Emanuele II, 217 – Roma, si svolgerà il Seminario dal Tema “Crime & Mass Media: quando il CRIMINE fa spettacolo”.

Il seminario intende fornire gli strumenti per poter analizzare il complesso rapporto che lega la criminologia e i mass media: la criminalità in TV tra adulazione e denunce; cinema e crimine all’italiana. Saranno presentati casi specifici che offriranno spunti di riflessione. Da Wanna Marchi a Alfredino Rampi, dalla banda della Magliana al caso Vallanzasca.

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Tavola Rotonda “Giovani, devianza e responsabilità degli adulti”

Giovani e Devianza L’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici, in collaborazione con la Provincia di Firenze, ha organizzato la Tavola Rotonda dal tema “Giovani, devianza e responsabilità degli adulti”. L’evento si svolgerà, venerdì 20 maggio alle ore 15.00, presso il Palazzo Medici Riccardi, Sala Pistelli, Via Cavour, 1 Firenze. L’invito a partecipare è esteso a tutti i cittadini e alle organizzazioni del Terzo Settore.

La trasgressione non è più una caratteristica tipica del periodo adolescenziale (l’età si abbassa costantemente), ma sta diventando la “norma” o quantomeno fa “tendenza”, in una continua gara al rialzo e all’estremizzazione dei comportamenti, tanto da dare la sensazione che i processi di differenziazione dall’adulto e la ricerca di una propria identità si debbano esprimere, per forza, attraverso la manifestazione di comportamenti ostili o violenti. Per di più, a livello sociale, si assiste a un deterioramento dell’autorevolezza degli adulti e di conseguenza anche del loro controllo sui figli: elementi che sorreggono un innalzamento della soglia di tolleranza verso le prepotenze, complici in larga misura anche certi programmi e forme di pubblicità televisive che, unite allo spirito di emulazione, determinano una maggiore estensione e criticità dei comportamenti aggressivi.

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Seminario “Duplice Omicidio e Violenza Sessuale Aggravata”

Duplice OmicidioNell’attuale panorama giuridico, la figura del criminologo, nonché quella dello psicologo forense, va pian piano assumendo un posto di rilevanza accanto alle investigazioni scientifiche proprie della criminalistica e la conoscenza ed i nuovi sviluppi delle scienze criminali e della criminologia assumono un ruolo di supporto sempre maggiore non soltanto alle investigazioni della Polizia Giudiziaria, ma anche nelle strategie difensive del contesto giudiziario.

Il ruolo della criminologia e delle scienze forensi, diventa quindi, un valido sostegno nella comprensione delle dinamiche di eventi criminosi, ma soprattutto un valido elemento da utilizzare nelle strategie di intervento giuridico.

Il seminario intende offrire una formazione-aggiornamento professionale agli operatori del settore giuridico ed’è rivolto in primis ad operatori del settore giudiziario, investigativo, penitenziario.

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Convegno Nazionale di Studi “Nativi Digitali”

Nativi DigitaliL’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici (O.N.A.P.), in collaborazione con il Comune di Jesolo, ha organizzato il suo VIII Convegno Nazionale di Studi dal titolo “Nativi Digitali. Social network, mondi virtuali e devianza giovanile. Il Convegno, che si terrà il 29/30 aprile, a Jesolo (Venezia), presso l’Istituto Professionale di Stato “Elena Cornaro”, Via M.L. King.

L’evoluzione delle tecnologie negli ultimi anni hanno messo a disposizione pressoché di chiunque enormi possibilità di conoscenza modificando l’ambito dei rapporti interpersonali, sempre più fondato su comunicazioni a distanza. Da un lato l’universo Internet, dall’altro il delicato, fragile, affascinante e prezioso universo dei minori. Mondi che devono interagire tra loro secondo etica, fantasia, conoscenza, creatività tecnologica, ma soprattutto col mantenersi dentro i limiti della più assoluta sicurezza e tutela dei ragazzi.

Divulgazione di dati personali, truffe, pedofilia sono alcuni tra i reati più odiosi che possono essere commessi servendosi di Internet, tanto più gravi se ad esserne colpiti sono proprio i soggetti più deboli. Chi ha cattive intenzioni, infatti, sa individuare le persone vulnerabili, bambini e adolescenti, ne conosce i gusti e i passatempi ed è capace di entrare in contatto con loro. È necessario perciò che genitori ed insegnanti siano coscienti dei pericoli insiti nell’uso della Rete e siano preparati ad affrontarli anche seguendo semplici suggerimenti. L’importanza e l’attualità dei temi affrontati sono stati sottolineati nelle lettere di Apprezzamento inviate dal Capo dello Stato e dal Ministro della Gioventù.

Il Convegno è patrocinato dal Ministero dell’Interno, dalla Regione Veneto, dalla Provincia di Venezia, dal MIUR Veneto (Direzione Generale).

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Giornate di Studio “E… Liberaci dal Male”

Liberaci dal Male Nel mese di aprile, a Peccioli, presso il Centro Polivalente di via Del Carmine, 3, si svolgeranno, ogni lunedì alle ore 21.00 (solo l’ultimo incontro sarà tenuto di mercoledì 27), la seconda edizione delle Giornate di Studio: “E… Liberaci dal Male. Giovani e rappresentazioni sociali devianti”. Gli incontri, richiesti dalla Parrocchia di Peccioli “San Verano”, sono organizzati dall’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici.

Il focus dei temi trattati riguarderà sul il disagio esistenziale che sempre più giovani e famiglie si trovano ad affrontare. Cartina di tornasole del disagio psico/sociale è la difficoltà che bambini, adolescenti e adulti evidenziano a vari livelli, attraverso una serie di sintomi che variano, a seconda dell’età, e che sono a carico sia del corpo, che della mente. Particolare attenzione va data a tutti i fenomeni di devianza e di prevaricazione e il crescente interesse manifestato a livello europeo verso comportamenti sempre più trasgressivi e le misure messe in atto per ridurli sono conseguenza del riconoscimento sia di una loro maggiore pericolosità che del loro aumento. Tant’è vero che individuare l’origine dei disturbi della condotta in età giovanile ha assunto in questi ultimi anni una pregnanza particolare per gli studiosi delle scienze dello sviluppo.

L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Peccioli.

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Progetto “Web in Cattedra”

Web in CattedraParte “Web in Cattedra”. Coinvolti 800 insegnanti che saranno dotati degli strumenti necessari  per orientare ad un uso sicuro e consapevole di Internet circa 140 mila studenti delle scuole primarie e secondarie della Regione Lombardia
Milano, 22 febbraio 2011. Nell’ambito delle attività di prossimità svolte dalla Polizia di Stato, è stato presentato oggi a Milano “Web in Cattedra”, un ambizioso progetto che si propone di coinvolgere il personale docente in momenti di formazione ad hoc per essere in grado di indirizzare gli alunni verso un utilizzo sicuro e consapevole del Web.

L’iniziativa, avviata su proposta del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Milano, è stata coordinata dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, avvalendosi del supporto tecnico e della collaborazione della Questura di Milano, di Microsoft Italia e dell’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici (O.N.A.P.).

Sarà l’USR della Lombardia a scegliere tra gli oltre 800 docenti che avranno l’opportunità senza precedenti di entrare in contatto con gli specialisti nella sicurezza su Internet della Polizia delle Comunicazioni, delle Questure di Milano, Brescia, Lecco, Pavia e Varese, di Microsoft e dell’O.N.A.P.

Al termine dei corsi, i docenti avranno le competenze adeguate per insegnare un uso corretto del mezzo informatico e della Rete, prevenendo fenomeni legati all’adescamento online e a tutti i rischi correlati all’utilizzo dei network sociali.

Il percorso di formazione permetterà di inserire in ogni Istituto sul territorio almeno un docente “istruttore”, cioè un insegnante che avrà il compito a sua volta, in un secondo momento, di trasferire ai colleghi le conoscenze acquisite durante il corso. In questo modo, si potranno sensibilizzare oltre 140 mila studenti della Regione Lombardia ma, soprattutto, gli istituti coinvolti potranno includere queste tematiche nella programmazione didattica garantendo formazione e informazione a tutti i ragazzi che frequenteranno la scuola media anche negli anni scolastici a venire.

Convegno Nazionale di Studi “La violazione dell’Essere”

L’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici (O.N.A.P.), in collaborazione con l’Accademia per la Cultura e la Formazione (ACF) e all’Associazione Sociale e Sicurezza ha organizzato il suo VII Convegno Nazionale di Studi, dal titolo “La violazione dell’Essere. Culti abusanti, dinamiche di gruppo e condizionamento”. Il Convegno, che si terrà il 13 febbraio, a Roma, vedrà impegnati professionisti di varie aree disciplinari, che affronteranno, in un ottica psico-sociale, il condizionamento all’interno di gruppi con leader fortemente manipolativi.

Attraverso un analisi delle tecniche di reclutamento e di condizionamento mentale, si cercherà di tracciare i concetti fondamentali di riferimento tipici per distinguere un normale culto religioso da un culto abusante. Fenomeno, quello dell’abuso in campo pseudo-religioso, tanto controverso quanto urgente, considerando le conseguenze spesso dannose derivanti dall’affiliazione a certi gruppi dal punto di vista individuale, famigliare e sociale.

Il Convegno è patrocinato dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Roma, da Roma Capitale.

 

Dona il 5 per mille all’ONAP

Dona il 5xmille all’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici

Codice Fiscale 94106970489

Con la dichiarazione dei redditi si ha la possibilità di sostenere l’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici, donando il 5 x Mille.

Come donare all'Onap

Come fare per devolvere il tuo 5 per mille all’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici

Se presenti il Modello 730 o Unico

  1. Compila la scheda sul modello 730 o Unico;
  2. firma nel riquadro della Scheda indicato come “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art. 10, c.1, lett.a), del D. Lgs. n. 460 del 1977”.
  3. indica nel riquadro il codice fiscale dell’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici: 94106970489.

Se non sei tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi

Anche se non devi presentare la dichiarazione dei redditi puoi devolvere a dell’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici il tuo 5 per mille:

  1. Compila la scheda fornita insieme al CUD dal tuo datore di lavoro o dall’ente erogatore della pensione, firmando nel riquadro indicato come “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni riconosciute che operano ne settori di cui all’art. 10, c.1, lett.a), del D. Lgs. n. 460 del 1977”, e indicando il codice fiscale dell’Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici: 94106970489;
  2. inserisci la scheda in una busta chiusa;
  3. scrivi sulla busta “DESTINAZIONE CINQUE PER MILLE IRPEF” e indica il tuo cognome, nome e Codice Fiscale;
  4. consegnala a un ufficio postale, a uno sportello bancario – che le ricevono gratuitamente – o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (CAF, commercialisti…).

Come useremo il tuo 5 per mille

Anche grazie al tuo 5 per mille, aiuteremo le vittime di ogni tipo di abuso psico/fisico e le loro famiglie.

Promuoveremo la salute psico/sociale, intesa come competenza emozionale, che consenta di esprimere al meglio quelle potenzialità di cui ciascuno di noi è dotato, siano esse rivolte agli impegni scolastici o lavorativi, che allo stabilire relazioni con gli altri, o al dialogo con se stessi.

Satanisti

Satanisti
Fatti, personaggi, rituali e perversioni nel mondo degli adoratori del Maligno.
di Patrizia Santovecchi

Il Diavolo è uscito dalla cantina delle chincaglierie in cui sembrava definitivamente relegato. E si ripropone alla sua maniera, eludendo la sorveglianza e rovesciando il mondo. E dunque videogiochi, siti Internet, fumetti, canzoni, soprattutto negozi New Age dell’occulto, il sottoscala del magico-esoterico. Un modo di mostrarsi disimpegnato e alla moda per superare la fragile barriera di irrisione che ha accolto il fenomeno del satanismo contemporaneo.

Pronto invece, quest’ultimo, a impossessarsi delle piccole e grandi solitudini moderne alimentate con l’aiuto della tecnologia, della noia, degli idoli che si divulgano e si promuovono attraverso violenza, simboli di morte, omicidio, droga. Croci rovesciate, pentacoli, candele, riti a sfondo sessuale, le corna del caprone, guru, santoni di culti vari, sacerdoti neri, senza più freni, fino ai delitti a sfondo satanico.

Come dire che l’Inferno non è altrove ma qui. Una banale razionalizzazione delle esperienze odierne di vita, una gotica allegoria di questo mondo. Il più forte che stritola il più debole, il più debole che invoca i più forti anche a costo del male. Più forza, più potere, più prestigio raggiunti attraverso riti trasgressivi o di ribellione contro la morale comune, un presunto bene. Da qui gli innumerevoli casi – pochi scoperti, la maggior parte rimasti sconosciuti – di riti che invocano il dio delle tenebre, di sacrifici di animali, fino, purtroppo, a quelli di esseri umani. Riti che sono sempre esistiti. Proprio come il desiderio di potere. Insomma, il Male.

Olimpia, Firenze 2008, € 15,50

Soffrire di Magia

Soffrire di Magia
Mamma Ebe, Vanna Marchi e le altre. Otto casi di plagio all’italiana
di Patrizia Santovecchi e Chiara Bini

Ce n’è di male in queste storie. Svegliarsi un brutto giorno in crisi personale o nelle peste economiche e consegnarsi a un mago. Decidere, un bel giorno, di poter stringere in pugno i destini di qualche uomo e inventarsi cartomanti, astrologi, stregoni. E dunque la miriade di ciarlatani che intasano quotidianamente il video e le pubblicità dei giornali, la concorrenza e la lotta tra maghi, la violenza, l’universo delle vittime depresse, delle donne e degli uomini che vedono più nero di prima, la zizzania soffiata tra i familiari, le più belle amicizie finite. Soffrire di magia. Colpire con la magia. Due facce della stessa medaglia. Un gioco che diventa sempre più pericoloso, su su fino ai casi di Mamma Ebe e Vanna Marchi. Un mondo chiuso, senza più gli orpelli, le candele, il sale, i pentagrammi, i tarocchi, che d’improvviso rivela ben altre, terribili, abilità. E quindi gli imperi economici, i patrimoni immobiliari, i conti bancari, i gioielli, le auto. Di più. Il potere. E ancora le truffe e i truffati, le intimidazioni e gli indebitati, le estorsioni e i derubati, i ricatti e i disperati. Decine di vite di colpo toccate dal male. Fatto o subito. Fino alla ribellione.

Olimpia, Firenze 2007, € 14,00

Menti in Ostaggio

Menti in Ostaggio
I familiari raccontano
di Chiara Bini e Patrizia Santovecchi

Negli ultimi anni i gruppi a sfondo religioso hanno aumentato la loro diffusione, dando vita a un universo assai variegato. Una realtà che può però rivelarsi pericolosa. Le cronache riportano di frequente le drammatiche condizioni di vita all’interno di gruppi “estremi” e le difficoltà di venirne fuori da parte di chi è rimasto coinvolto.
Queste storie sono state raccontate nel precedente libro, Figli di un dio tiranno, dalle stesse autrici che ora ci offrono le testimonianze dirette dei familiari che si ritrovano a convivere, loro malgrado, con adepti di gruppi religiosi “estremi”.

Il libro, oltre ad aprire uno spiraglio su un mondo oscuro e poco noto, può offrire un utile aiuto ai tanti che si trovano ad affrontare, spesso senza strumenti, il problema della dipendenza psicologica all’interno di un culto.

Avverbi, Roma 2005, € 14,00

Da scaricare

 

I culti distruttivi e la manipolazione mentale


I culti distruttivi e
la manipolazione mentale

di Patrizia Santovecchi

La relazione può divenire manipolazione e il rischio della manipolazione aumenta quanto più ci si allontana da una «relazione naturale». Tra le comunità a sfondo religioso si collocano anche i culti distruttivi: si pongono a servizio di utopie/illusioni, dichiarano di creare un uomo nuovo (= migliore), un uomo piegato a visioni di vita «altre».

Dietro tali operazioni spesso si intravede il fanatismo di alcuni, come diceva Goethe: «I fanatici imprimono il timbro dello spirito su menzogne e insanie, e chi manca di pietra di paragone le prende per oro colato». In Italia ci sono almeno 1000 culti distruttivi, che si moltiplicano per scissioni e diramazioni, ma purtroppo non si sa quanti sono i «figli di un Dio tiranno», per riprendere il titolo felice di uno scritto a quattro mani di C. Bini e P. Santovecchi.

L’intento dell’autrice in questo volume è di illustrare le tecniche di persuasione (dal lavaggio del cervello agli altri procedimenti condizionanti), soffermarsi sulle «utopie» (dalle società perfette alle fantasie patologiche di impostori e fanatici), descrivere i «culti distruttivi» celati dietro la libertà di fede e di associazione, illustrare come si procede al controllo mentale degli adepti.

I leader di culti distruttivi raccolgono a piene mani tra le insicurezze e le fragilità, tra le necessità e le paure di una società allo sbando. A quanti ricercano significati e risposte essi offrono la possibilità, falsa, di uscire da uno stato di «disperazione spirituale», li legano a forme pericolose di desiderio religioso, che si esprime in militanza stretta e fanatismo apocalittico.

EDB, Bologna, 2004, € 10,10

I Culti Emergenti

I Culti Emergenti
Sette, magia e… non solo
di Patrizia Santovecchi

Quello dei “nuovi” culti è un fenomeno complesso che riflette da una parte i disagi e i bisogni dell’uomo del nostro tempo, dall’altra la gran confusione che regna su questi argomenti. Purtroppo a farne le spese sono spesso le famiglie, che disinformate, si rendono conto che qualcosa non va quando ormai il proprio caro è già fin troppo coinvolto in uno di questi gruppi.

Molti di questi gruppi promuovono dottrine sincretiste di tipo esoterico-iniziatico; ma tutti si dichiarano depositari di “verità” assolute o di “conoscenze” superiori. La loro forza risiede, spesso, nella continua ricerca dell’uomo di significati e di risposte che diano un senso alla sua esistenza, “debolezza” che l’essere umano condivide con tutti i suoi simili. Da qui la necessità di una corretta e vasta informazione che, come un vaccino, serva a prevenire là dove la cura è estremamente ardua.

CCP, Pistoia 2004, € 2,00 (più spese di spedizione)